Materiali concorso Giro d’Italia

Gentilissima Giuria,

cari bambini e ragazzi, docenti e genitori, è con grande soddisfazione che presento gli elaborati prodotti per il concorso sul “Giro d’Italia” .

Già alcuni mesi fa il Signor Zini del Athletic Club di Carpineti mi avvisò con una telefonata che il Giro sarebbe passato dalle nostre zone e che avremmo dovuto trasformare questo passaggio in una opportunità di festa e di crescita per il territorio e la scuola. Colpita dall’entusiasmo della proposta e illuminata dai ricordi  che nella mia famiglia ha sempre suscitato il Giro ho pensato che le associazioni sportive avessero ragione e che non avremmo dovuto lasciar passare i corridori senza attribuir loro gli applausi e il valore che la fatica sportiva e la storica memoria della competizione meritano.

Sollecitata dal generoso bando elaborato ho condiviso con l’Istituto Scolastico il desiderio di accogliere la bella proposta del Concorso e conseguentemente di metterci all’opera per concretizzare le idee.

Qualche giorno fa hanno cominciato a giungere gli elaborati prodotti per il concorso. La qualità degli artefatti e dei video, l’allegria, la fantasia, la cura, la ricerca di testimoni storici, la dedizione degli insegnanti hanno dimostrato il grande entusiasmo che “ Il giro d’Italia”  suscita e le grandi capacità dei nostri docenti che hanno declinato i diversi aspetti della gara insieme ai loro bambini e ragazzi.

Dai lavori presentati emergono la grande capacità di coinvolgere i piccoli bambini dell’infanzia in percorsi tra fantasia e realtà che richiamano i valori della narrazione, della geografia, della uguaglianza di genere, della conoscenza del territorio, della produzione manipolativa, del racconto, dell’amicizia concretizzati in prodotti curatissimi, allegri e divertenti che in certi aspetti ricordano le meravigliose filastrocche di Rodari.

Le scuole primarie hanno spaziato dall’arte, alla  cultura, dalla paziente riproduzione geometrica delle immagini ad emozionanti ricordi di famiglia. Il recupero del dialetto, l’importanza del gesto di amicizia e il valore civico dell’uso di un mezzo, come la bicicletta, che non solo è ecologico ma genera una schiera di sentimenti positivi a cui attingere,  hanno ispirato i nostri giovani autori.

Le scuole secondarie si sono cimentate in un’accurata indagine statistica, mettendo in campo competenze di grande livello. Hanno poi sfruttato le abilità acquisite nei progetti scolastici per creare divertenti modellini in cartone e ci hanno ricordato che andare in bicicletta …”è bello”.

Ammetto con franchezza che ammirare tutti questi bei prodotti mi ha donato serenità e gioia. La serenità di toccare con mano che dopo tanti mesi di difficoltà siamo ancora capaci di fare Scuola con la S maiuscola, mettendo in campo cento valori diversi ma tutti di uguale importanza; di osservare  venti tecniche diverse ma che hanno prodotto elaborati bellissimi; di sperimentare l’entusiasmo che accompagna sempre le classi che si avventurano in questi progetti; di verificare la cura che la realizzazione di ogni elaborato comporta. La gioia invece si legge sui volti dei ragazzi e dei bambini, essi accolgono bene ogni proposta fatta con passione e si impegnano per realizzarla con la stessa tenacia che imparano dagli adulti traendone grande soddisfazione.

Ma la cosa più bella è che bambini e i ragazzi producendo hanno imparato tantissimo. L’occhio attento di chi si occupa di educazione e didattica  sa cogliere gli obiettivi di sviluppo, di apprendimento, di competenza, di cittadinanza che ognuna di queste opere porta con sé; descriverli ed analizzarli richiederebbe pagine e pagine, e questo non è il luogo. E’ evidente però che il tempo dedicato a questo progetto ha generato crescita in un contesto di passione, festa e serenità.

Un applauso alle associazioni che ci hanno proposto il concorso, alla giuria che analizzerà le opere ma soprattutto ai nostri super docenti senza i quali nulla sarebbe possibile.

Martedì 11 vedendo i ciclisti pedalare in salita li ringrazierò per i valori che portano in giro per il nostro paese e sorriderò ricordando quella frase che in Emilia è sulla bocca di tutti…. “ hai voluto la bicicletta… PEDALA…” Auguro ad ogni bambino di avere la sua  bicicletta da piccolissimo, di imparare presto a pedalare in autonomia e di trovare sempre un amico che gli allunghi una mano o una borraccia quando la salita diventa più dura.

Dirigente Scolastico

Sara Signorelli

Titolo dell’elaborato Autore /i dell’elaborato Elaborato LINK :CLICCA SULL’IMMAGINE
”  Dammi la mano, fammi sognare” CLASSE 2ªA SCUOLA PRIMARIA CASINA Disegni + produzione breve testo
” Civico Ciclismo” PLURICLASSE 3^-4^-5^ PRIMARIA PAULLO DIGITALE + ARTEFATTO
“La passione… viene pedalando” CLASSE 5^A e 5^B primaria Casina Artefatto
“Il giro e l’arte “ Classe 4A scuola primaria “Don P. Borghi”.- Carpineti Artefatto
” Salita al castello” CLASSE 3A Primaria Carpineti Tecnica mista su cartoncino
“La cultura della bicicletta” CLASSE 3A Primaria Carpineti Disegno
“La scuola in maglia rosa” SEZIONE unica infanzia di Paullo artefatto con disegni e produzione digitale 
” Hai voluto la bicletta” CLASSE 1A e 1B SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO “IL TRICOLORE” DI CARPINETI INDAGINE STATISTICA CARTELLONI  E VIDEO
“La bici e il NOSTRO GIRO a Casina” Sezione A infanzia Casina Fantamagia Produzione digitale
“La mia amica bicicletta” Sezione B scuola dell’infanzia Fantamagia di Casina testo e grafica
“Come è bello andare in bicicletta !” Classe 2B sc.secondaria Carpineti Cartelloni formato A3 e A4
“Se il giro Passasse da Casa Mia” Scuola Infanzia Casette Plastico 
“Il giro in dialetto” Pluriclasse 2_3_4 Scuola di Valestra Cartellone 
“Bicartonanando” Classe 2A Secondaria Carpineti Bici in cartone
” La scuola dalla maglia Rosa” Scuola Infanzia Paullo Filmato multimediale e artefatto